Formaggi Boccea

27 novembre 2013

Dal latte il formaggio e poi c’è la ricotta

Dal latte alla ricotta…passando per il formaggio. Quando il latte caglia (il caglio è latte digerito da mammiferi che lo hanno preso dalla madre e che sono prematuramente diventati carne da macello, ma oggi se ne produce anche chimicamente e gli antichi romani lo facevano con i cardi) la parte acquosa si separa e diventa siero. Nel siero ci sono, appunto, le sieroproteine, che sono roba buona, nutrienti e preziose. Col siero ci si fa la ricotta, in genere aggungendo un po’ di latte per renderla più morbida e aspettando che vengano a galla i fiocchi di lattalbumina quando il siero raggiunge temperature tra gli 80 e i 90°C.
La ricotta è un prodotto utilizzato più in pasticceria e nei ripieni che consumata fresca. E’ un vero peccato, perché le sue caratteristiche nutrizionali la rendono straordinariamente adatta a tutte le età, infanzia compresa.